Se esiste un perchè nella vita, il come ha poca importanza....

martedì 3 aprile 2012

Di ferie

In questi giorni sto decidendo che fare dell'estate e in parte ho concluso la programmazione luglio-agosto.

Il problema maggiore è che c'è la fine del contratto di lavoro di G. il 31 luglio, quindi non potrà stare a casa in questo mese e per agosto ci aspettiamo (chi vive sperando...) la nuova assunzione o lì o in qualche altro centro della zona.
Quindi per ora lui non posso considerarlo e non posso far grandi progetti a tre, sebbene quasi certamente l'assunzione non sarà nelle prime due settimane di agosto in cui quindi potremo ritagliarci una vacanzina noi tre.
Nota bene: da gennaio 2011 ha fatto 3 settimane di ferie in tutto, compresa la licenza matrimoniale. ZERO giorni di malattia negli ultimi tre anni.
 Ovviamente non è che è stato pagato in più, perché dal suo contratto non sono previsti straordinari retribuiti. Si dovrebbe lavorare 40 ore ne lavora almeno 60 ogni settimana. Notti ( quando c'è la notte si lavora x 17 ore filate) e WE compresi non pagati di più.
Il primo che mi dice che sono fortunati i medici, lo fulmino. Una volta sì, ora noi più giovani assolutamente NO.
(Poi di G. si può dire tutto, ma è un gran lavoratore anche di suo, si presta sempre x tutti, è sempre disponibile con le pazienti e se la piglia in tasca..).


Ma lasciamo perdere sto argomento che mi si apre immediatamente l'ulcera e mi parte il reflusso gastroesofageo.
Dicevo..  in tutto ciò non posso non far fare un po' di mare al nanetto che ha sempre il naso chiuso e la tossettina secca e quindi per me e la Super Emma ho pensato così:
-la prima settimana di luglio la mando in montagna con i miei. Io lavoro, mandarla all'asilo estivo mi dispiace visto il caldo che magari farà.

-Quando rientra dalla montagna potrà farsi qualche giorno al lago con suocera.

E infine l'ultima di luglio udite-udite ce ne andiamo al mare io, emmina e mia mamma..
OMMIODDIO :)

Alla fine da sola con il nanetto non è che sarebbero state proprio vacanze x me, con nonna a seguito in effetti diventa tutto più semplice ed era anche da un po' che non vedevo mia mamma così entusiasta di qualcosa e non può che farmi piacere :)
Ce ne andiamo nella mia amatissima Liguria, in un hotel sulla spiaggia ideale per i bimbi.
 Poi con G. fosse possibile,ci piacerebbe la Toscana , l'Elba o le Baleari.

Se proprio non ci riuscirà magari me ne vado con emmina verso settembre in  riviera romagnola, che comunque per i bimbi è davvero un posto divertente.

Scrivendo questo post mi viene in mente il mio desiderio che vede una emmina super viaggiatrice e mi piacerebbe darle questa opportunità.

Giorgio ha girato tanto x il mondo, a 19 anni era in giro x il Messico da solo e non parliamo di suocerina che fra venti giorni con il Tibet, penso abbia visitato davvero grandissima parte del globo.
 Sicuramente quasi a tappeto Europa, Africa e Asia. Probabilmente le manca qualcosa dell'Australia e del nord America..

Sono convinta che il viaggio come esperienza sia fondamentale, ti permette una grande crescita e un profondo arricchimento..
Il viaggio, questa passione di conoscere (anche realtà estreme-perchè suocerina non va nei resort, ma in giro x il Mali IN TENDA, giusto x farvi un esempio..)l' ha salvata  nei momenti più oscuri della sua vita.

Quindi mi piacerebbe che Emma avesse quella meravigliosa sensazione di sentirsi a casa dovunque nel mondo, quella sensazione che so appartiene a G. e che invece manca totalmente a me che non sono stata abituata.

Dal lato opposto mi piacerebbe anche si affezionasse a un luogo e che gli odori e quei  profumi diventassero bellissimi ricordi della sua infanzia.
Quei luoghi in cui torni da adulto e ti si riempe l'anima di una profonda rassicurazione..

E' quello che capita a me con alcuni posti della Liguria di ponente dove ho trascorso le mie vacanze da piccola e in un paesino piemontese in montagna, dove stavo in agosto con i nonni.
Perché sebbene i miei non avessero molte possibilità , non mi sono mai mancate vacanzine al mare e in montagna tutti gli anni.
E sebbene lo scenario è stato sempre quello, io a tornare in quei luoghi provo  emozioni forti.
Miste a nostalgia, ma in fondo tanto rasserenanti.

E poi c'è la fuga brevissima ma che VOGLIO x il nostro primo anniversario :)


2 commenti:

  1. Io in vacanza con mia mamma non potrei proprio andarci...concordo con la parte che riguarda il viaggio, anche a me piacerebbe tanto i miei figli sviluppassero questa passione, a me manca, ho viaggiato pochissimo nella mia vita e penso di essermi persa tantissime cose e altrettante esperienze quindi...confido in loro che le facciano anche per me!!!! Buona Pasqua

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  2. Mia mamma è un po' particolare.. non potrei mai abitare con lei ora come ora.
    Però con gli anni,con il diventare mamma io ho visualizzato quali sono stati i suoi sbagli e i suoi limiti e cerco di accettarli così com'è. Mi concentro su quali aspetti del mio carattere ha condizionato e pongo attenzione su quelli..
    insomma una settimana al mare ci può stare :)

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