Se esiste un perchè nella vita, il come ha poca importanza....

lunedì 9 gennaio 2012

Ogni storia ha un suo principio

Oggi ho scaricato il modulo per la richiesta della sessione di discussione tesi per la mia specializzazione.

Quattro anni fa iniziavo da fresca di studi che si ammazzava a far guardie e sostituzioni di medici di base.
(L'ho fatto per un'estate intera in una frazione del mio paese, mi sembrava di essere tornata indietro 50 anni. Lì c'erano poche centinaia di abitanti, tutti pazienti miei, anziani soprattutto. Il barista mi offriva la colazione e nel frattempo mi faceva vedere le analisi delle urine della moglie, il farmacista mi portava lui le ricette sbagliate da correggere- eh insomma erano le prime per me,
:( -Venivano in studio in ciabatte e una tizia mi aveva portato anche le uova e un pollo, che francamente ho rifiutato. Era ancora tutto piumato, mioDio...comunque un'esperienza. )

In principio c'è stata la speranza, l'entusiasmo, l'impegno.

Poi la vita rimescola un po' le cose e portandomi emmina ha cambiato il corso degli eventi.

Questi 4 anni sono stati innanzitutto un percorso su di me, mi hanno guarita, mi hanno insegnato.

E' stata una lezione di vita, l'esperienza fortissima con le mie ragazze, meravigliose e terminali.
Mi hanno insegnato che non possiamo far finta di essere immortali, che le cose possono cambiare in un paio di ore, che alcuni fatti nella vita vanno solo accettati per come vengono.
Con speranza, perché quella ce l'ho sempre.

Loro Me le porto dentro tutte, in particolar modo le giovani madri e ancora oggi penso e cerco notizie su come stanno i loro bimbi.

Però non mi sento orgogliosa come alla laurea.Tant'è vero che non organizzerò nulla, nessuna cena, nessun festeggiamento.
E' come se avessi un senso di incompiuto.

Potevo studiare di più, potevo lavorare meglio, potevo fare altre esperienze.
Potevo.


Invece ho scelto di far convivere le due cose e sostanzialmente ho scelto Emma.
Che poi alle volte mi sembra di far male entrambe le cose
Che poi invece raccolgo consensi positivi.

Vediamo dai, cosa c'è dietro l'angolo.
Ho comunque voglia di crescere, di progettare e non mollo l'idea (l'utopia ?) di migliorarmi professionalmente.

Per ora ho tagliato un bel po' i capelli. E G. che ama i capelli lunghi non è rimasto particolarmente sconvolto. Quantomeno non ha ancora chiamato l'avvocato.
Mi piaccio, mi da un 'espressione più matura, più sofisticata.
Prima sempre con il mollettone (perché alla fine li portavo sempre così) ero più easy...

ve beh, vado a scrivere un pò di tesi, che stiamo raggiungendo l'obiettivo delle 70 pagine.

Buona settimana girls!!!

4 commenti:

  1. Queste sensazioni le provo anche io, scegliere di essere madre amando tantissimo quello che si fa è come camminare continuamente in curva quello che c'è più avanti non lo si vede mai chiaramente...e poi ci si sente un po' egoisti perchè anche quello che si fa (e ci riesce bene) dà soddisfazione... in ogni caso io non credo che la mia vita starebbe in piedi senza il mio amato e faticosissimo lavoro...:)

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  2. hai scelto emma....ti pare poco? un progetto che dura una vita e che ti darà mille soddisfazioni!!!

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  3. @Desperatehousewife: Emmina è quello che di meglio mi è venuto nella vita. (e non mi sono nemmeno impeganta tanto..;) )

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