Se esiste un perchè nella vita, il come ha poca importanza....

mercoledì 16 novembre 2011

La mamma è una sola-per fortuna

Stasera sono un pò stanca e scazzosa.

Merito di una telefonata con mia madre.

Penso che il rapporto con la propria madre sia (Alle volte) un qualcosa che ci si impiega tutta una vita per guarnirne.

Mamma com'è?
Una brava persona, grande lavoratrice.
Ci si vede una volta ogni 10-15 giorni, tranquillamente, mi piacciono le riunioni con la family al completo, intendiamoci, tutto molto spontaneo e sincero.
Ci si sente tutte le sere e non lo sento come obbligo. Mi fa piacere perchè la tengo aggiornata con emma, che adora, e lei con i miei fratelli, il babbo e la nonna.
Però.

Però con la mia terapia sono andata nel profondo e ho visto tante cose un po' "malate" nel nostro rapporto. Le mancanze.
Che hanno influenzato il mio modo di essere ora.

Tante cose che non mi piacciono di me arrivano da lì. Non essere è egoisti, è così, lo vedo anche con i pazienti.

Poi riconosco loro i meriti, il profondo senso di onestà,il valore della famiglia, il senso del dovere (maledetto), la dedizione per il lavoro.
I miei genitori penso abbiano fatto 5 giorni di malattia negli ultimi 10 anni in due. Io sono andata con 38 di febbre, incinta fino a 37 settimane e quest'inverno imbottita di loperamide per la dissenteria (e scusate la finezza).

(poi sono orgogliosa di questo, perché è grazie a ciò che non posso lamentarmi del mio stipendio e di alcuni privilegi -che non è che piovono dal cielo così-, ho la stima di tutti, dei pazienti in primis , ho fatto i miei passi in carriera,poi a gennaio sono magari disoccupata, ma questo è un altro discorso)
Per noi è così.

Si dice che i genitori vanno accettati così per come sono, visti con i loro limiti di persone umane.
E infatti è così, io non ho alcuna rabbia, rancore,irrisolto con loro.
E' più quel velo di tristezza che arriva dal capire che le mie malinconie,l'inquietudine,il senso di solitudine che talvolta mi accompagna partono da lì.

ora soprattutto perché sono madre anche io, non sopporto determinati atteggiamenti.

Il rapporto che ho con emmina è totalmente diverso.
Mi è venuto assolutamente naturale"impostarlo" così e quando analizzo la situazione guardando quello che c'è tra me e mia figlia dal fuori, come fossi un osservatore esterno, vedo le nette differenze con il rapporto io - mia madre.
Manca a me quella figura che io sono per emma. Cioè, Emma ha me, ma io chi ho avuto così????nessuno per certi versi.

Non so se sono un buona madre, questo solo il tempo e l'Emmina-donnachesarà potranno dirlo.
Mi rendo conto ora che sono la mamma che avrei voluto avere.

ma devo capire se questo è un bene.

9 commenti:

  1. ehm, io sono venuta in ufficio con 39 di febbre, perchè c'era una attività importante
    sono venuta al mattino alle 6 gratis (e senza assicurazione)
    sono venuta con alle spalle la notte in bianco e lasciando la bambina malata dai nonni

    Eppure sono sempre qui, non ho privilegi, non ho fatto carriera. Ho la stima di alcuni colleghi, certo.
    E basta
    Aspetto l'aumento da 10 (DIECI) anni
    E mi sto pure un po' stancando, in verità...

    E se penso al mio rapporto con mia figlia, e a quello con mia madre la cosa che più mi colpisce è che io ho goduto mia madre come mia figlia non potrà mai fare con me. E che lei gode la nonna come io non ho potuto fare
    scusa lo sfogo, e scusa se sono andata magari OT con il tema del tuo post.

    RispondiElimina
  2. Mi ritrovo in molte tue considerazioni, anche nella mia famiglia l'impegno è sempre stato un valore così come la tenacia e la volontà. <io sono felice di essere stata così indirizzata, non nego che parecchi di questi spunti li utilizzo nel percorso educativo di Pasticcina. Con mia mamma ho avuto un rapporto complesso fino a circa 25 anni quando di colpo mi sono accorta che cozzavamo molto non perchè eravamo diverse come credevo io ma specularmente uguali. Certo sono cambiati i tempi e gli stili di vita...ma credo che la mia mente sia in fondo la fotocopia della sua e questa cosa, non sò perchè, mi fa sorridere...

    RispondiElimina
  3. @Trasparelena: azz..mi dispiace per la tua condizione lavorativa.. io comunque rimango ancorata alla filosofia che se semini bene, prima o poi raccogli. QUindi secondo me hai fatto bene.
    Io con mamma ci stavo parecchio, perchè aveva ottimi orari lavorativi..e ti dirò, questo non ha contribuito a migliorare il rapporto.
    Quindi sebbene io stia con emma non molto, non riesco a vederlo come un limite nel nostro rapporto.Abzi.

    RispondiElimina
  4. @Violetta:E' quel riuscire a sorridere che mi manca.,cioè quando mi sembra di avere alcuni atteggiamenti di mia madre,non riesco a riderci su, ma mi lascia un pò perplessa la cosa..:(

    poi ripeto,di meriti, di spunti educativi che anche io uso ce ne sono tanti..Sarebbe troppo semplice lamentarsi e basta..

    RispondiElimina
  5. @trasparelena: che poi, guarda io sono una che non si lamenta ma che tende ad accontentarsi. Quando dico che ho uno stipendio dignitoso, di certo non intendo che guadagno milioni..diciamo che mi va bene finchè ci pago il mutuo e se capita mi compro qualcosina di carino. Fai conto che non ho nemmeno la tredicesima.
    E come privilegi ho uno studio solo mio e la flessibilità di orario. Che per me è SPLENDIDO, non di certo la macchina con l'autista.
    Qualcuno nella mia posizione sicuramente si lamenterebbe, a me piace così.E poco o tanto che si trovo che ripaga i sacrifici..

    RispondiElimina
  6. Io mi sento spesso in colpa per passare poco tempo con mio figlio, poi quando vedo persone che pur essendo sempre a casa non riescono ad avere un rapporto decente con i figli mi consolo parecchio...

    RispondiElimina
  7. Ma io sono sempre più convinta che davvero la qualità conta.. personalmente ti dico: non so se il nosro rapporto sarebbe migliore d fossi tutto il giorno con lei. Secondo me è bello così.

    RispondiElimina
  8. Una cosa che mi sconcerta tantissimo è quando rivedo in me certi atteggiamenti dei miei che non condivido. E poi mi ripeto spesso che i genitori vanno accettati così per come sono, ma non sempre sta cosa mi riesce, anche se devo riconscere loro molto di quello che sono.
    Come mamma non so come sarei anche se credo che inevitabilmente qualche "tara" passerebbe...

    RispondiElimina
  9. Ciao! Se sei per tua figlia la madre che vorresti aver avuto te... Vai sicura che non stai sbagliando. Ho avuto anch'io certe mancanze da parte della mia, ma la cosa più assurda è che me ne sono accorta dopo che sono diventata madre anch'io.

    RispondiElimina