Se esiste un perchè nella vita, il come ha poca importanza....

mercoledì 8 giugno 2011

La descrizione di attimi

Perchè di cose ne abbiamo vissute.

Una sera a ballare,in un giugno caldo, il nostro amico ubriaco sul sedile dietro, porto a casa prima lui e poi accompagno te ( faceva prima a fare il contrario, ma ho fatto finta i non capire), trenta km a parlare , con la radio che metteva infinito di Raf.

Qualche sera dopo soli al ristorante. E io che contavo quanti soldi avevo sperando mi bastassero, perchè non in molti mi avevano offerto una cena.

Una cinquantina di candeline sparse per casa tua, delle rose che così belle non ne avevo mai viste.

Siamo iniziati così, io e te.

E poi lo studio, il caffè prima di cominciare, gli esami all'uni, sempre insieme, non si studia mai il sabato prima dell'esame.
e non mi tolgo dalla testa che il tuo 27 in patolgia medica sia tutto merito mio.

Lo squillo per dirmi che eri arrivato sotto casa a prendermi, il pollo dell'iper per cena il sabato, le patatine la notte.La lemon soda.

Il treno delle 13.45 per venire da te. Tu su quella banchina. SEMPRE.
E io che scesa ti correvo incontro e ti saltavo al collo.
Il bello è che l'abbiamo fatto anche dopo anni che stavamo insieme.Come due innamorati un pò imbecilli.

Pallina.

I viaggi. Firenze.Il Tanka.

Ti rendi conto che allora Due racchettoni e un pò di sabbia ci bastavano per renderci felici?

la laurea, l'anello camminando nel corso.

"Andiamo ad abitare insieme?" mentre io guardavo delle sciarpine all'upim.

Casina a Varese( tu non lo sai ma io ci passo spesso a vederla e ci ho lasciato un pezzo di cuore), la cucina dipinta di giallo una domenica, io e te insieme sul materasso quando il letto non l'avevano ancora portato.

Le violette sul terrazzo.La spesa insieme che all'inizio ha un sapore speciale.

"Ma sei incinta?"
Una MERAVIGLIOSA creatura.
Le eco la sera con gli ambulatori vuoti.
L'orsetto con la musica sulla pancia.

La tua mano strettissima alla mia in travaglio, quando il dolore ti acceca.
"E' bellissima."

Le notti in bianco.

Casa nuova, il trasloco da soli e i lavori infiniti.
La fatica.
Però è venuta come si voleva.

Le feste al nido, il parco,le bolle di sapone, la domenica passeggiando in centro.La spesa in tre.

Una scritta su una torta:"Mi vuoi Sposare?"

Mi trovo a piangere mentre scrivo perchè alle volte mi arrabbio, mi stanco della routine, ho la malinconia di una spensieratezza che non esiste più, mi infastidisce il tuo disordine, il tuo non aver MAI pulito il bagno e i pavimenti in 4 anni, il tuo non comprendere le mie sfumature.

ma se rileggo quello che ho scritto e se ripasso qst anni, vedo che tu ci sei sempre stato.

Caspita ci sei sempre stato davvero.
Come su quella banchina.


E quella frase che mi ripeti:" Io voglio solo vederti sempre contenta" è un DONO.

Sono stati anni favolosi, che quasi mi fa paura dirlo.
Buon anniversario, fra quache ora sono 10 anni esatti.

Non te lo dico mai, ma Ti amo.

E Sono felice di iniziare qst avventura con te.

1 commento:

  1. Bellissimo......a volte ci aspettiamo grandi cose, grandi gesti da film, invece basta guardare insieme, tutto l'insieme di tutti gli attimi per capire quanto grande sia l'Amore. Non ce ne rendiamo conto a volte solo perchè anzichè essere un unico gesto eclatante sono tanti piccoli gesti quotidiani. Buon anniversario!!!

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