Se esiste un perchè nella vita, il come ha poca importanza....

domenica 5 dicembre 2010

Il Natale lungo una vita

Natale era andare con nonna P. , bisnonna e sorella a comprare l'abete vero. Ci caricava tutti, albero compreso sul suo potente mezzo (una fiat degli anni 50) e via a casa ad addobbarlo.Con quelle palle di vetro, tutte colorate, che adesso non vanno più tanto di moda, ma che trovo meravigliose.
Natale era fare il presepe dall'altra nonna, con il muschio che cercava nonno e lo specchietto come laghetto.
Era fare l'albero a casa con mamma e ognuno diceva la sua e non si era mai d'accordo..:)
Io l'ho sempre sentito tanto, il natale. L'ho sempre sentito come un momento per stare insieme e con gioia.
Poi arriva G. Lui il natale proprio non se lo sopportava. Ero rimasta allibita quando mi aveva detto che non gli piaceva festeggiarlo. E con la sua storia ci stava.
ma una settimana prima di quello che sarebbe stato il nostro primo Natale insieme, arrivo a casa sua e vedo che aveva comprato un albero e gli addobbi. Quell'anno si era deciso a festeggiare e l'albero l'abbiamo fatto insieme. Bello.
Ogni anno, da quel primo Natale insieme compriamo un angioletto diverso da appendere..mi rendo conto che fra un pò dovrò fare un albero a parte pieno di tutti gli angeli :))..o almeno spero..
Qst anno ne ho già visto uno, domani passo a prenderlo..
Va beh, insomma tutto qst per dire che oggi pomeriggio ho fatto l'albero con Emmina. Con palle e fiori bianchi e dorati. Luccicosi al punto giusto. E immancabilmente chic ;)
Emmina però è tutta sera che vuole rigirare la disposizione delle palle:" questa non qui, là..non giù, su.."..mah..se andiamo avanti così ora del 25 lo smonto..;)

Buona settimana..che io non faccio il ponte ma 10 giorni a Natale non me li toglie nessuno..;)))

1 commento:

  1. Anche a me non piace il Natale...mi mette tristezza, ma 2 anni fa mentre sola soletta preparavo l'albero , tra una pallina ho scoperto di aspettare Sofia.....

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